Edizione 2011 tutta regionale. Appuntamento a Belluno il 10 luglio e a Caorle il 28 per la finaleIl primo appuntamento sarà il 10 luglio a Belluno (archivio)
Novità a Griglie Roventi, l’ormai tradizionale appuntamento con il barbecue che ha coinvolto l’anno scorso ventimila persone per la fase finale di quello che è un vero e proprio campionato mondiale di carne grigliata, con cuochi provenienti da tutto il mondo. Rispetto alle scorse edizioni (nel 2011 sarà la sesta), quest’anno si gareggerà con solo carne veneta: grigliata mista con pollo, maiale e manzo selezionate e fornita da Coldiretti Veneto con il patrocinio della Regione. Per motivi di budget ristretti, solo due gli appuntamenti: il 10 luglio Griglie Roventi sarà a Belluno mentre il 28 sulla spiaggia di Caorle ci sarà la finale. A quest’ultimo evento, presentato da Elisa Bagordo, sarà presente anche il macellaio della tv Fabrizio Nonis. L’iscrizione, da effettuare sul luogo, è riservata dalle prime 50 coppie per Belluno e alle prime 130 per Caorle. La giuria, presieduta dal presidente dell’assocuochi veneziana Franco Favaretto, premierà sulla base di quattro criteri: cottura, gusto, presentazione e estrosità dei concorrenti. Anche i premi saranno rigorosamente made in Veneto: una settimana di vacanza in un luogo a scelta in regione, grossi quantatitativi di carne, bottiglie di vino, di birra Pedavena e Noci Lara del Piave.
Fonte: Corriere del Veneto
Ancora novità per il palinsesto estivo di Marcopolo. A partire da giovedì 30 giugno alle 21:00, Fabrizio Nonis presenta "Assaggio a Nord Est".
Il progetto verrà presentato a Venezia con una conferenza stampa a Palazzo Balbi, sede della Regione Veneto, Martedì 28 giugno ore 11.00
Il territorio lagunare veneziano e Venezia: un territorio meraviglioso, capace di grandi suggestioni e pieno di sorprese. La Marca trevigiana, un territorio antico e fiero che oggi si estende come una corona intorno alla provincia di Treviso. Vicenza, la città che ha offerto una così importante espressione ad Andrea Palladio. Padova e i Colli Euganei, il cuore pulsante della regione Veneto, la città di Sant'Antonio. Rovigo e la provincia rodigina, un luogo sospeso tra cielo, terra e le acque del Po e dell'Adige. Verona, un territorio da fiaba, dalla storia millenaria e dalla natura estremamente generosa. Infine, Belluno, un piccolo grande gioiello incastonato nel cuore delle Val Belluna.
Tutto questo è "Assaggio a Nord Est". Alla conduzione Fabrizio Nonis, gastronomo, macellaio e ambasciatore dei buoni sapori della sua terra, il Veneto appunto, in otto episodi settimanali per otto golosi itinerari.
La regione Veneto è un luogo magico che si stende dal mare Adriatico fino alle Dolomiti, da sempre crocevia di genti e civiltà, oltre che territorio in tensione tra innovazione e conservazione del proprio patrimonio culturale.
Sarà Fabrizio Nonis, con la sua competenza e la sua profonda passione, a far scoprire l'antica sapienza che ancora oggi rende possibile la produzione di grandi formaggi come il Montasio e l'Asiago, i grandi vini DOC del trevigiano, la soppressa vicentina e le ciliegie di Marostica, la gallina di Polverara, il riso del Delta del Po, l'olio del Garda e i fagioli di Lamon. E poi le città d'arte, le maestose Dolimiti, l'Abbazia di Praglia, le ville palladiane, Jesolo, Caorle e Bibbione, e tanti altri luoghi della cultura e del turismo veneto.
Fonte: marcopolo.tv
Le telecamere di “Gusto”, il seguitissimo spazio enogastronomico del Tg5, faranno prossimamente tappa in Valcellina per dedicare una puntata alla montagna pordenonese e alla sua cucina tradizionale.
Ad annunciarlo è stato Gioacchino Bonsignore, direttore e conduttore della nota rubrica televisiva, durante l'incontro di PordenonePensa tenutosi a Claut govedì 23 giugno, dedicato alla montagna pordenonese e alla sua cucina. “Inserirò nel mio prossimo libro – ha anche promesso Bonsignore - una ricetta a base di pitina, piatto fondamentale della vostra tradizione culinaria”.
All'appuntamento di Pnpensa, di fronte a una sala convegni gremita, hanno partecipato in veste di relatori anche lo scrittore ertano Mauro Corona e il giornalista enogastronomico Fabrizio Nonis, che ha condotto la serata. A introdurre gli ospiti è stato l'ideatore della rassegna e presidente della Provincia, Alessandro Ciriani: “Abbiamo promosso l'incontro per valorizzare questi posti – ha commentato – ottenendo un risultato concreto: finalmente le telecamere di una tv nazionale faranno tappa qui, dando visibilità a queste terre meravigliose e troppo poco conosciute”.
Secondo Corona la poca visibilità dipende proprio dai mass media “che dovrebbero fare qualche giro in più da queste parti”. “Dobbiamo riappropriarci della cucina locale - ha aggiunto - e conservare la nostra carta d'identità culinaria senza scimmiottare l'esterno. Bisognerebbe però che i ristoratori e l'artigianato enogastronomico fossero agevolati e non soffocati dalle norme igieniche asfissianti dei burocrati dell'Unione europea. Ci fanno sterilizzare e mettere tutto sotto vuoto – ha concluso - e poi ci troviamo intossicati lo stesso”.
“La gastronomia – gli ha fatto eco Bonsignore – è lo specchio dell'identità di un territorio. All'omologazione dei gusti e dei sapori corrisponde l'omologazione nel modo di pensare e di vivere. Qui riuscite ancora a conservare la tradizione. Per cui – ha suggerito – puntate al rilancio turistico, ma con moderazione e senza snaturarvi”.
Il tema della cucina ha peraltro costituito spunto per molti altri argomenti, dalla globalizzazione dei gusti e delle mode alla necessità di riscoprire il rapporto con la terra “perchè casomai arrivasse una crisi vera – ha affermato Corona– dobbiamo reimparare a coltivare l'orto e farci da mangiare, oggi non ne siamo più capaci”. Temi, questi, che riecheggiano nell'ultimo libro di Corona, “La fine del mondo storto” (Mondadori) che lo stesso autore ha definito “profetico”.
Fonte: ilfruli.it